Palestra di algoritmi

Il Dipartimento di Ingegneria e Scienze dell’Informazione (DISI), in col­la­bo­ra­zio­ne con la rete STAAR, pro­po­ne un per­cor­so di alle­na­men­to per le Olimpiadi dell’Informatica.

Premessa

Per mol­ti, l’informatica è una mate­ria mera­men­te tec­ni­ca: un’attività da “sma­net­to­ni”, da maghi del­la tec­no­lo­gia. Non è così: l’informatica è soprat­tut­to una scien­za. Per chi uti­liz­za un com­pu­ter, l’informatica è vista come uno stru­men­to per risol­ve­re i pro­pri pro­ble­mi (mate­ma­ti­ci, scien­ti­fi­ci, finan­zia­ri, etc.). Per gli infor­ma­ti­ci, essa è inve­ce la scien­za che stu­dia i meto­di gene­ra­le per risol­ve­re pro­ble­mi (quan­to­me­no, quel­li che sono effet­ti­va­men­te riso­lu­bi­li). Come tale, si occu­pa dei pro­ble­mi in tut­ti i loro aspet­ti: come ven­go­no descrit­ti (model­li), come ven­go­no rap­pre­sen­ta­ti (dati), come ven­go­no risol­ti (algo­rit­mi).
Ad esem­pio, scom­por­re un pro­ble­ma in sot­to­pro­ble­mi, fino a quan­do que­sti si pos­so­no risol­ve­re in manie­ra ele­men­ta­re, e poi ricom­por­re via via le solu­zio­ni inter­me­die fino a rag­giun­ge­re la solu­zio­ne com­ple­ta, è un tipi­co prin­ci­pio infor­ma­ti­co, det­to divi­de-et-impe­ra. Nel cam­po del pro­blem sol­ving, i meto­di riso­lu­ti­vi pro­pri dell’informatica han­no ori­gi­ne dal­la mate­ma­ti­ca, ma la esten­do­no con moda­li­tà nuo­ve, pos­si­bi­li solo gra­zie alla pre­sen­za di un ese­cu­to­re auto­ma­ti­co.
Acquisire e pra­ti­ca­re i meto­di pro­pri dell’informatica si riflet­te quin­di sull’approccio men­ta­le usa­to per risol­ve­re i pro­ble­mi di tut­ti i gior­ni. Comprendere il carat­te­re scien­ti­fi­co dell’informatica ha anche un aspet­to di orien­ta­men­to: signi­fi­ca apprez­za­re il suo lin­guag­gio auto­no­mo, degno di esse­re stu­dia­to quan­to le altre scienze.

Obiettivi

Questo per­cor­so di alle­na­men­to ha mol­te­pli­ci obiettivi:

  • far cono­sce­re agli stu­den­ti lo stu­dio degli algo­rit­mi come uno degli argo­men­ti fon­da­men­ta­li dell’informatica
  • allar­ga­re la pla­tea degli stu­den­ti che par­te­ci­pa­no alle gare del­le Olimpiadi dell’Informatica (indi­vi­dua­li e di gruppo)
  • dare agli stu­den­ti eccel­len­ti una mar­cia in più nel­la riso­lu­zio­ne dei pro­ble­mi, for­nen­do un più ampio insie­mi di nozio­ni di base nel cam­po del­le strut­tu­re dati e dell’algoritmica.

Requisiti (solo per chi partecipa agli allenamenti)

  • La cono­scen­za di un lin­guag­gio di pro­gram­ma­zio­ne impe­ra­ti­vo fra quel­li uti­liz­za­ti nel­le Olimpiadi dell’Informatica, qua­li C, C++
  • Oltre ovvia­men­te alla voglia di met­ter­si in gioco!

Scuole: come partecipare?

  • Contattando alberto.montresor@unitn.it

Piano degli interventi

  • 20 ore Allenamenti con tutor: rivol­ti a tut­ti, svol­ti da stu­den­ti UniTN, sicu­ra­men­te la par­te più uti­le per miglio­ra­re i pro­pri risultati.

Materiali

Allenamenti

Ciclo di 10 incon­tri di 2 ore. Le date pre­ci­se saran­no comu­ni­ca­te in otto­bre, dopo aver pre­so accor­di con le sin­go­le scuole.

Gli alle­na­men­ti si svol­go­no in alcu­ne del­le scuo­le par­te­ci­pan­ti, aper­ti a tut­ti, in gior­na­te diver­se per favo­ri­re la par­te­ci­pa­zio­ne, a secon­do del­la dispo­ni­bi­li­tà dei tutor.

 

Materiali aggiuntivi

  • Materiali uti­liz­za­ti duran­te gli alle­na­men­ti si tro­va­no qui
  • Olimpiadi di Informatica — Guida per le sele­zio­ni ter­ri­to­ria­li,[Link]

  • Syllabus e mate­ria­le didat­ti­co,[Link]

 

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