Computational thinking

Lezione 1 — Introduzione

L’articolo di Jeannette Wing ha dato ori­gi­ne al movi­men­to “moder­no” sul pen­sie­ro com­pu­ta­zio­na­le — non ci tro­ve­re­te nien­te di pro­fon­do, ma date­ci una bre­ve occhiata.

  • J. Wing. Computational thin­king. Communications of the ACM, 49(3):33 (2006) [Link] (3 pagine)

Una doman­da che vi farò, pri­ma che leg­gia­te gli altri docu­men­ti: ve la “beve­te” que­sta visio­ne? Secondo voi un arti­co­lo del gene­re può dare ini­zio ad una rivo­lu­zio­ne per quan­to riguar­da l’in­se­gna­men­to del­l’in­for­ma­ti­ca nel­le scuole?

Questo docu­men­to offre una pano­ra­mi­ca com­ple­ta sul con­cet­to di com­pu­ta­tio­nal thin­king e le sue varie interpretazioni.

  • National Academy of Sciences. Report of a Workshop on The Scope and Nature of Computational Thinking. The National Academy Press (2010) [Link] (solo pagi­ne 7–19, 26–31) (19 pagine)

Leggiamo quin­di una par­te di que­sto testo:

  • Curzon, Bell, Waite and Dorling. Chapter 17: Computational Thinking. In Fincher and Robins (eds.), The Cambridge Handbook of Computing Education Research. Cambridge University Press (2019) [Link] (solo sezio­ne 17.2; sem­bra stra­no sal­ta­re 17.1, ma non voglio cari­car­vi; date­ci un’oc­chia­ta se ave­te tempo)

Nella lezio­ne pre­ce­den­te, abbia­mo discus­so del­la natu­ra del­l’in­for­ma­ti­ca; in que­sta lezio­ne discu­te­re­mo più in pro­fon­di­tà cosa, come e per­ché l’in­for­ma­ti­ca, o il pen­sie­ro com­pu­ta­zio­na­le, dovreb­be esse­re por­ta­to nel­le scuole. 

Vi chie­de­rò cosa vi col­pi­sce di que­sti testi, e qua­li sono i vostri dub­bi, per­ples­si­tà, cri­ti­che a quan­to vie­ne proposto.

Lezione 2 — Introduzione

Nella secon­da lezio­ne, dare­mo più spa­zio alle cri­ti­che e ai dub­bi su que­sto argo­men­to. Vi chie­do quin­di di leggere:

  • Tedre, Denning. The Long Quest for Computational Thinking. In Proc. of the 16th Koli Calling Conference on Computing Education Research, Finland (2016) [Link] (10 pagi­ne, la pri­ma par­te ripe­te cose già viste)
  • David Hemmendinger. A plea for mode­sty. ACM Inroads 1(2):4–7 (2010) [Link] (4 pagine)
  • Peter J. Denning. Remaining trou­ble spo­ts with com­pu­ta­tio­nal thin­king. Commun. ACM 60(6):33–39 (2017). [Link] (7 pagine)
  • Curzon, Bell, Waite and Dorling. Chapter 17: Computational Thinking. In Fincher and Robins (eds.), The Cambridge Handbook of Computing Education Research. Cambridge University Press (2019) [Link] (solo sezio­ni 17.3, 17.4) (4 pagine)

Rivedremo quin­di gli argo­men­ti che abbia­mo discus­so nel­la pri­ma lezio­ne con un’oc­chio più critico:

  • Il “Pensiero com­pu­ta­zio­na­le” è così fondamentale?
  • Qual è la vostra posi­zio­ne sul­le cri­ti­che discus­se negli articoli?
  • Quali sono le que­stio­ni aperte?
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